Il territorio
La nostra posizione geografica favorevole vi permetterà di raggiungere, percorrendo pochi Km, importanti centri siracusani e iblei. Pachino si trova infatti nella bella provincia di Siracusa e confina con quella di Ragusa.
Marzamemi
Borgo marinaro la cui origine è legata ad un villaggio arabo risalente all'anno 1000, la sua storia è legata alla Tonnara una delle più antiche di tutta la Sicilia ed in disuso ormai dal 1970.
Ciò nonostante la lavorazione del pesce fresco, pescato nel Mediterraneo, viene ancora eseguito artigianalmente da alcune piccole aziende di trasformazione che portano avanti da generazioni antiche tradizioni conserviere.
Il nome Marzamemi deriva dall'arabo "marsà al hamen" e vuol dire "rada delle tortore" in quanto passava proprio dal borgo una delle principali direttrici di migrazione per questi uccelli e non solo.
Luogo di rara bellezza, tra le antiche casuzze dei tonnaroti e gli stretti vicoli sporchi di sabbia si respira l'odore del mare e di un mondo antico dove il tempo sembra essersi fermato, per questo Marzamemi è stata scelta da diversi registi per girarvi le scene dei loro films: dai fratelli Taviani con "Kaos", a Gabriele Salvatores con "SUD", da Brandauer con "Mario e il Mago" a Nello Correale con "Oltremare non è l'America" passando per Giuseppe Tornatore con "L'uomo delle stelle". A questi capolavori della celluloide si aggiungono diverse serie televisive tra cui "Caravaggio" e il più famoso Commissario Montalbano.
La scenografica piazza Regina Margherita spesso trasformata in set, da 10 anni a questa parte, a fine luglio, assume le sembianze di una suggestiva sala cinematografica sotto le stelle in occasione del "Festival Internazionale del Cinema di Frontiera" .
Portopalo di Capo Passero
A 10 minuti da Pachino, Portopalo è un paese di pescatori al di sotto del parallelo di Tunisi.
Il clima è reso mite dall'azione dei due mari lo Ionio e il Mediterraneo su cui si affaccia con la sua "Terrazza dei due mari" da cui si può ammirare l'isola di Capo Passero di rilevante interesse botanico.
Nel XIV sec, durante la dominazione aragonese, vi fu eretto il Castello-fortezza di Carlo V di Germania e re di Spagna per avvistare l'arrivo di pirati e navi Saracene.
Altrettanto incantevole è l'Isola delle Correnti che è possibile raggiungere a piedi grazie ad una sottile striscia di rocce che la collega alla terra ferma. In pochi minuti potrete fare il giro dell'intera isoletta caratterizzata dalla macchia mediterranea e dove non è difficile imbattersi in colonie di conigli.
Noto
Rasa al suolo dal terremoto del 1963, Noto, perla del barocco siciliano riconosciuta dall'Unesco patrimonio dell'Umanità dista da Pachino appena 18 Km.
Il suo splendido centro storico ospita antichi palazzi nobiliari, la sede del palazzo vescovile, bellissime chiese e la maestosa cattedrale dedicata a S. Nicolò, nella quale sono conservate le spoglie del patrono S.Corrado Confalonieri il cui eremo è meta di molti pellegrini e dei tanti devoti.
A lui sono dedicate due feste solenni a febbraio e ad agosto.
La coreografica via Nicolaci annualmente, la terza domenica di Maggio, ospita l'infiorata manifestazione culmine della "Primavera Barocca".
Avola
Famosa per la mandorla "pizzuta" utilizzata in campo dolciario, la si raggiunge in appena 20 minuti di macchina. Avola è una città relativamente antica, il cui centro storico è ricco di piazze ampie e ariose, caratteristica è la sua pianta esagonale.
Interessante la zona di Cava Gande del Cassibile istituita riserva naturale nel 1984: un vero e proprio canyon che nasconde dei laghetti dall'acqua fredda anche in piena estate.
Siracusa
Fondata dai Greci di Corinto nel 733 a.C., Siracusa è un parco archeologico a cielo aperto.
Nel quartiere Neapolis si concentrano i principali monumenti della Siracusa antica: dall'Orecchio di Dinisio all'anfiteatro Romano, dalla Latomia Paradiso alla Grotta dei Cordari.
Il Teatro Greco che sorge alle pendici del Temenite è uno dei più grandi teatri del mondo greco. Qui tutti gli anni l'Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), organizza cicli di rappresentazioni classiche frutto di traduzioni di studiosi ed intellettuali di alto livello.
A 500 metri circa si trova il Santuario della Madonna delle Lacrime, meta per i pellegrini di tutto il Mondo.
Meritano di essere visitati anche il Museo del Papiro, il museo archeologico regionale "Paolo Orsi" ed il Museo di Palazzo Bellomo che custodisce l'Annunciazione di Antonello da Messina.
Ma il vero centro storico della città sorge sull'isola di Ortigia collegata alla terra ferma da Ponte Umbertino. Qui, in Piazza Duomo, è possibile ammirare l'antico Tempio di Atena poi modificato secondo i crismi della cristianità ed oggi cattedrale che ospita la statua argentea di S. Lucia.
Legata al mito è la Fonte Aretusa che si affaccia sul Porto Grande delimitato dal mare aperto da Castello Maniace.
Palazzolo Acreide
L'antica Akrai, come la chiamavano i Greci, si trova sull'altopiano ibleo da cui in passato veniva controllato gran parte del territorio siciliano. Esempio di arte barocca sia nello stile dei suoi palazzi che nella progettazione urbanistica, possiede anche un'area archeologica il cui monumento più importante è sicuramente il Teatro Greco dove giovani studenti d'Italia e d'Europa si esibiscono nella rappresentazione di drammi e di commedie greche dando vita al "Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani".
La tua vacanza
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
A voi che siete naturalisti.
Se amate il turismo naturalistico il territorio circostante offre risorse ambientali e paesaggistiche di grande bellezza: alte falesie a picco sul mare a cui si alternano spiagge incontaminate, grotte marine e insenature incise nella roccia.
Per gli appassionati di birdwatching, ma anche per i semplici amanti della natura, la vicina Riserva Naturale Orientata "Oasi faunistica di Vendicari", a circa 8 Km da Pachino, permette di immergersi nella flora mediterranea e di osservare durante tutto l'anno la sosta e la nidificazione di oltre 250 specie di uccelli migratori.
Lo stesso avviene lungo i vicini pantani Longarini e Cuba dove sono soliti sostare diverse specie di uccelli e fra queste il germano reale, il fenicottero, l'airone cinerino ed altri ancora. Resterete senza fiato, invece, davanti allo spettacolare paesaggio di Cava Grande: un vero e proprio Canyon scavato nella calcarea roccia dal fiume Cassibile, che forma numerosi laghetti, cascate e marmitte. La flora ricca di Platani e di alberi secolari è caratterizzata anche da una grandissima varietà di Orchidee che nascono spontanee in ogni parte della riserva.